5 Guanti da ciclismo POC Triathlon

Protezione, comodità e sensibilità. Queste sono le tre caratteristiche basiche che deve avere un guanto, per poter azionare correttamente la leva del freno, la leva del cambio e la presa sulle manopole o sul manubrio quando stiamo pedalando.

La zona del palmo è la parte più importante di un guanto da ciclismo. Ci possiamo trovare differenti tipi di materiali e tessuti; protezioni con imbottiture o gel e rifiniture di silicone, che impediscono alla mano di scivolare sul manubrio. Inoltre, in caso di caduta, alla "superman", un palmo rinforzato eviterà ulteriori danni in questa zona della mano tanto esposta a bruciature o ferite.

Concentrandoci sulla parte superiore, è dove troviamo differenza tra i differenti guanti. In base a se un guanto è impermeabile o antivento, esistono differenti tecnologie di tessuti per garantire che ne il vento ne la pioggia possano penetrare il guanto. Molto simile è la zona delle dita (nel caso dei guanti lunghi), anche se la maggior parte ha un minor spessore per ottenere un'ottima presa sulle manopole e sulle leve della bicicletta. Precisamente per questo, la maggior parte incorporano piccoli bordi di silicone che garantiscono l'aderenza perfetta delle dita sulla leva. Inoltre sulla parte superiore, alcuni guanti delle discipline più estreme incorporano una protezione specifica per le nocche.

Entrambe le parti del guanto (la parte superiore e il palmo) è importante mantenere un'adeguata ventilazione e traspirazione del sudore, attraverso tessuti e membrane specifiche per questa finalità. Così potremmo espellere l'umidità dall'interno del guanto e mantenere la temperatura adeguata che migliorerà la nostra comodità.

In fine, la chiusura, è una parte del guanto che dobbiamo tenere in conto. La maggior parte incorporano nastri in velcro come principale sistema di chiusura, anche se possiamo trovare guanti la cui chiusura si basa solamente su un disegno stretto sul polso, evitando l'entrata di aria o di acqua all'interno.